
Il progetto RADICI E TRAGUARDI si colloca nell’ambito dell’Azione di potenziamento degli apprendimenti prevista dal Programma Nazionale «Scuola e Competenze» 2021-2027 (FSE+, DM 175/2025 – Agenda Sud) e risponde all’esigenza di contrastare la dispersione scolastica, ridurre i divari territoriali e consolidare le competenze chiave degli alunni attraverso percorsi didattici aggiuntivi, laboratoriali e inclusivi.
Il titolo evoca una doppia tensione educativa: le radici, intese come radicamento nei saperi fondamentali, nella lingua, nella cultura e nel territorio; i traguardi, richiamati esplicitamente dalle Nuove Indicazioni Nazionali (D.M. 221/2025) come mete di sviluppo delle competenze verso cui orientare l’intera azione didattica.
Il progetto intende così colmare lacune pregresse e al tempo stesso proiettare ogni alunno verso orizzonti di apprendimento più ampi e motivanti. L’intervento si articola in 19 moduli distribuiti tra i due ordini di scuola dell’istituto:
Scuola Primaria – 9 moduli: Italiano (comprensione del testo e oralità; produzione scritta e riflessione linguistica), Teatro (espressività, corpo e voce), Matematica (numeri e calcolo; geometria e misura; problem solving e pensiero logico), Lingua Inglese (oralità; lettura e vocabolario; produzione scritta).
Scuola Secondaria di Primo Grado – 10 moduli: Italiano (comprensione, produzione e riflessione linguistica), Teatro (laboratorio teatrale e linguaggi performativi), Matematica (potenziamento trasversale), Scienze (indagine scientifica e pensiero empirico), Girls in STEM (empowerment femminile, coding e pensiero computazionale), OPS – Olimpiadi di Problem Solving (logica e sfide cognitive), Arte – Altri Linguaggi (espressione visiva e cultura artistica), Laboratorio di Scenografia (progettazione e costruzione dell’ambiente scenico), Scienze Motorie (benessere e sport educativo), Lingua Inglese (comunicazione autentica, livello A2/B1 QCER).
Ciascun modulo è strutturato attorno alle competenze chiave europee (Raccomandazione UE 22/05/2018) e ai traguardi di competenza delle Nuove Indicazioni Nazionali (D.M. 221/2025). La progettazione didattica privilegia metodologie attive e inclusive – cooperative learning, tutoring tra pari, flipped classroom, approccio laboratoriale, problem solving, debate, roleplay – e prevede percorsi differenziati per rispondere ai diversi livelli di
partenza e ai bisogni educativi speciali (L. 170/2010; D.Lgs. 66/2017).

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