Docenti europei a Lucera per parlare di qualità dell’aria e sostenibilità (clicca qui per il video)
Dal 2 al 6 marzo 2026 l’Istituto Comprensivo Manzoni–Radice di Lucera ha ospitato un’importante attività di formazione internazionale dal titolo “Air Quality Education for a Sustainable Future: A Teacher’s Training to Protecting Our Air” (2024-2-IT02-KA210-SCH-000278491), realizzata nell’ambito del programma Erasmus+.
All’iniziativa hanno partecipato docenti provenienti da Turchia e Ungheria, che insieme agli insegnanti dell’istituto hanno preso parte a lezioni, workshop interattivi e laboratori dedicati ai temi della qualità dell’aria, dell’inquinamento e della sostenibilità ambientale.
Durante la settimana di mobilità, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi e condividere buone pratiche educative, metodologie didattiche e strategie per sensibilizzare gli studenti sui temi ambientali. Il dialogo tra docenti provenienti da diversi contesti scolastici ha favorito uno scambio costruttivo di esperienze e ha rappresentato un’importante occasione di crescita professionale.
Un aspetto particolarmente significativo è stato il coinvolgimento attivo degli studenti delle classi interessate – interclasse quarta della scuola primaria e studenti della scuola secondaria di primo grado – che hanno partecipato alle attività dimostrando curiosità, partecipazione e attenzione verso le tematiche legate alla tutela dell’ambiente.
L’esperienza si inserisce pienamente negli obiettivi del Piano Erasmus dell’istituto, finalizzato a rafforzare l’internazionalizzazione della scuola, promuovere l’innovazione didattica e sviluppare competenze interculturali. Le conoscenze e le pratiche emerse durante la mobilità saranno successivamente condivise con l’intero collegio docenti e integrate nella progettazione didattica dell’istituto.
L’iniziativa ha inoltre contribuito a consolidare la rete di collaborazione tra le scuole partner europee, ponendo le basi per future attività di cooperazione e nuovi progetti internazionali, nel segno di una scuola sempre più aperta al dialogo europeo e attenta alle sfide della sostenibilità

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