Si conclude un anno scolastico particolarmente intenso per l’Istituto Comprensivo “Manzoni-Radice”, protagonista di un ricco calendario di attività Erasmus+ che hanno coinvolto studenti, docenti e partner internazionali in un percorso di crescita, formazione e cooperazione europea.
Grazie ai diversi progetti Erasmus+ attivi, la nostra scuola ha consolidato il proprio processo di internazionalizzazione, promuovendo la mobilità come strumento privilegiato di apprendimento, innovazione didattica e sviluppo delle competenze linguistiche, interculturali e professionali.
Formazione dei docenti: imparare dall’Europa
Nel corso dell’anno numerosi docenti hanno partecipato alle mobilità previste dal PNRR Erasmus, prendendo parte a corsi di formazione e aggiornamento in Finlandia, Irlanda e Repubblica Ceca. Queste esperienze hanno consentito di conoscere da vicino sistemi scolastici europei, metodologie didattiche innovative e nuovi approcci educativi, favorendo la diffusione di buone pratiche all’interno dell’Istituto.
La formazione è proseguita anche con corsi internazionali organizzati a Nizza e Tenerife, oltre alle attività di job shadowing svolte in Estonia, Lituania e Portogallo, occasioni preziose per osservare direttamente il lavoro di scuole europee e rafforzare la dimensione internazionale della professionalità docente.
I progetti KA210: cooperazione europea tra scuole
L’anno è stato caratterizzato anche dall’intensa attività dei progetti Erasmus+ KA210.
Per il progetto CLAIR, il partenariato internazionale ha preso avvio con il kick-off meeting in Turchia, seguito dalla mobilità ospitata presso il nostro Istituto nel mese di marzo, durante la quale partner provenienti da diversi Paesi europei hanno lavorato insieme condividendo esperienze, attività e strategie educative.
Nell’ambito del progetto KA210 “Mens Sana”, i docenti hanno invece partecipato alla mobilità in Ungheria, proseguendo il percorso di cooperazione internazionale dedicato alla promozione del benessere e dell’educazione attraverso metodologie innovative.
Una scuola che accoglie l’Europa
L’internazionalizzazione non significa soltanto partire, ma anche saper accogliere.
Durante il mese di marzo il nostro Istituto ha ospitato otto dirigenti scolastici provenienti dal Belgio, impegnati in un’attività di job shadowing. La visita ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle pratiche educative, sull’organizzazione scolastica e sui modelli di leadership, rafforzando la rete di collaborazione tra istituzioni scolastiche europee.
Gli studenti protagonisti della mobilità europea
Particolarmente significativo è stato il coinvolgimento degli alunni, veri protagonisti delle esperienze Erasmus+.
Le mobilità del progetto KA121 hanno portato i nostri studenti in Slovenia e Portogallo, dove hanno condiviso attività didattiche, laboratori e momenti di vita scolastica con i loro coetanei europei, sviluppando competenze linguistiche, digitali e interculturali.
Nel corso dell’anno una delegazione di studenti ha inoltre partecipato alla mobilità in Belgio, nell’ambito del progetto Erasmus+ KA220, vivendo un’importante esperienza presso l’Università partner del progetto. Un’occasione unica per conoscere ambienti accademici internazionali, partecipare a laboratori e confrontarsi con realtà educative innovative.
Per i nostri ragazzi ogni mobilità ha rappresentato molto più di un viaggio: è stata un’esperienza di crescita personale, di autonomia, di cittadinanza europea e di apertura verso nuove culture e nuovi modi di apprendere.
Un patrimonio di esperienze che guarda al futuro: il bilancio dell’anno racconta una scuola sempre più aperta al mondo.
Finlandia, Irlanda, Repubblica Ceca, Turchia, Ungheria, Belgio, Slovenia, Portogallo, Francia, Spagna, Estonia e Lituania sono diventati luoghi di incontro, collaborazione e apprendimento, contribuendo a costruire una rete internazionale sempre più solida.
Ogni mobilità ha lasciato un patrimonio prezioso di competenze, relazioni e buone pratiche che continueranno a vivere nelle attività quotidiane dell’Istituto, arricchendo l’offerta formativa e rafforzando la dimensione europea della scuola.
L’I.C. “Manzoni-Radice” conclude così un anno ricco di soddisfazioni, confermando il proprio impegno nella costruzione di una scuola capace di educare cittadini aperti, consapevoli e pronti a vivere in una società sempre più internazionale.
Il viaggio europeo continua, con nuovi progetti, nuove collaborazioni e nuove opportunità che accompagneranno studenti e docenti anche nei prossimi anni scolastici.


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